UNHCR
L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (United Nations High Commissioner for Refugees, UNHCR) fornisce protezione internazionale e assistenza materiale ai rifugiati e persegue soluzioni durevoli alla loro drammatica condizione.
L'UNHCR ha sede a Ginevra e venne istituito nel dicembre del 1950 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per soccorrere i profughi in Europa all'indomani della seconda guerra mondiale. Nel corso dei decenni seguenti, con l'aumentare del numero dei rifugiati in tutto il mondo, il suo mandato è stato rinnovato ed ampliato. Nei suoi 50 anni di attività - per la quale l'Agenzia ha ricevuto anche due Premi Nobel per la Pace, nel 1954 e nel 1981 - l'UNHCR ha soccorso più di 50 milioni di persone.
Al gennaio 2004 i soggetti che rientravano sotto la competenza dell'Alto Commissariato per i Rifugiati erano circa 17,1 milioni. Fra le persone di competenza dell'Agenzia non si annoverano soltanto i rifugiati stricto sensu , ossia coloro che per sfuggire a guerre e persecuzioni sono stati costretti ad abbandonare il proprio paese d'origine, ma anche i richiedenti asilo, i rifugiati rimpatriati e gli sfollati interni, ossia coloro che sono stati costretti ad abbandonare le loro abitazioni ma sono rimasti all'interno dei confini del proprio paese.
Il numero degli sfollati interni nel mondo è drammaticamente cresciuto a causa dell'aumento dei conflitti etnici e civili dopo la fine della guerra fredda. Sebbene nel mandato originario dell'UNHCR non sia prevista la competenza dell'Agenzia nella protezione e nell'assistenza degli sfollati, l'UNHCR può occuparsi di alcuni gruppi specifici di sfollati a seguito della richiesta del Segretario Generale o dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e il consenso dello stato interessato. Si stima che attualmente l'UNHCR assista 4,4 milioni dei 24 milioni di sfollati che si stima vi siano in tutto il mondo.
Si calcola che le persone che sono state costrette ad abbandonare la propria dimora e che non possono farvi ritorno siano complessivamente più di 40 milioni. Ciò significa che nel mondo una persona su 120 è stata costretta alla fuga da guerre e persecuzioni.
Il compito principale dell'UNHCR consiste nel fornire protezione internazionale e assistenza materiale ai rifugiati. L'attività dell'Agenzia è rivolta innanzi tutto alla protezione internazionale dei rifugiati: l'UNHCR s'impegna affinché venga garantito il rispetto dei loro diritti umani fondamentali, affinché venga garantita loro la possibilità di richiedere asilo nel paese in cui si trovano e affinché essi non vengano rinviati contro il loro volere in paesi in cui abbiano motivo di temere persecuzioni. L'Agenzia promuove inoltre accordi internazionali sui rifugiati e controlla che i governi agiscano in conformità con il diritto internazionale. In secondo luogo l'UNHCR fornisce assistenza umanitaria ai rifugiati distribuendo aiuti d'emergenza (cibo, acqua, cure mediche), predisponendo alloggi d'emergenza, in alcuni casi promuovendo l'istruzione scolastica nei campi profughi e svolgendo attività di altro genere.
Tre sono le soluzioni contemplate dall'Alto Commissariato per porre rimedio in modo duraturo alla drammatica situazione dei rifugiati. La prima - la più auspicabile - è il rimpatrio volontario nel paese d'origine, realizzabile però soltanto qualora siano cambiate le condizioni che hanno spinto i rifugiati all'esilio. In caso contrario, l'UNHCR aiuta i rifugiati a integrarsi nel paese in cui hanno ottenuto l'asilo oppure, in alternativa, a reinsediarsi in un paese terzo disponibile ad accoglierli.
L'UNHCR è finanziato quasi interamente con i contributi volontari dei governi, delle organizzazioni non governative e dei privati (cittadini e aziende). L'Agenzia riceve inoltre dalle Nazioni Unite un modesto contributo - pari al 2% del bilancio preventivo annuale - destinato a coprire parte delle spese amministrative. Il budget richiesto dall'UNHCR per il 2004 ammontava a circa 1 miliardo e 230 milioni di dollari, di cui soltanto 960 sono stati effettivamente contribuiti - i principali donatori sono stati gli Stati Uniti (302 milioni di dollari), il Giappone (82 milioni), l'Olanda (79 milioni) e la Commissione Europea (74 milioni) – mentre per il 2005 sono stati richiesti 1,100 miliardi di dollari .
Al gennaio 2005 l'Alto Commissariato impiegava 6.307 persone in 261 uffici dislocati in 115 paesi. Più dell'83% del personale opera sul terreno, spesso in località remote e ad elevato rischio, tanto che dall'inizio degli anni '90, 20 operatori dell'UNHCR sono stati uccisi mentre svolgevano il proprio lavoro. Poiché le crisi umanitarie sono divenute più complesse, l'UNHCR collabora con numerose organizzazioni, fra cui altre Agenzie delle Nazioni Unite e più di 570 organizzazioni non governative.
Dopo un decennio di guida da parte della signora Sadako Ogata, dal gennaio 2001 la carica di Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati è rivestita - con un mandato iniziale di tre anni, successivamente rinnovato per altri due - da Ruud Lubbers, ex primo ministro olandese e docente universitario.